Canti di lode ed adorazione nel Carcere di Arienzo: si apre una nuova porta!

Atti 16: 25-26

25 Verso mezzanotte Paolo e Sila, in preghiera, cantavano inni a Dio, mentre i carcerati stavano ad ascoltarli. 26 D’improvviso venne un terremoto così forte che furono scosse le fondamenta della prigione; subito tutte le porte si aprirono e si sciolsero le catene di tutti.

Non è stato a mezzanotte ma alle ore 9.00 di stamane quando la GMC, con i suoi Controtempo band, ha valicato i cancelli del penitenziario di Arienzo, in provincia di Caserta. Per l’associazione è stato il primo approccio con questa casa circondariale, visto che il primo evento, programmato circa un mese fa, è sfumato per motivi di particolare importanza.

arienzo

Anche in questa occasione la GMC  ha trovato accoglienza e collaborazione dagli operatori e dall’amministrazione del carcere. E’ stata messa a disposizione una sala che ha permesso di ospitare di una sessantina di persone, tra detenuti e personale del penitenziario.

La musica gospel dei Controtempo, piena del messaggio dell’evangelo, ha fatto breccia sin da subito nei cuori dei detenuti, tanto che non è mancata una sentita partecipazione degli stessi. Così come Paolo e Sila pregavano e cantavano inni di lode a Dio, così la band cristiana, accompagnata dalla presidente Maria Garofalo, dal pastore Cesare Turco e dal pastore Vincenzo Polverino, ha proclamato la salvezza in Cristo Gesù, generando così una inaspettata mattinata di lode: messaggi di adorazione e testimonianze dell’opera di Dio hanno edificato i presenti e hanno spalancato le porte delle prigioni del peccato, che tengono reclusi i cuori, così come si spalancarono le porte ai carcerati che ascoltavano gli inni di Paolo e Sila.

Il messaggio della salvezza in Cristo Gesù ha fatto sì che tali cuori fossero bagnati da quelle lacrime che sgorgano solo dagli occhi di chi scava nel proprio malessere e diventa cosciente che solo Dio è la soluzione per una vita lontana dall’errore, dalla  menzogna e da tutto ciò che allontana dalla Sua presenza.

Poter vivere tali momenti, per la GMC diventa fonte di gioia visto che quanto si è realizzato oggi è uno degli obiettivi prefissati: far aprire ai detenuti il proprio cuore a Dio onnipotente, per ottenere la salvezza per grazia in Cristo Gesù.

Il percorso nei carceri e ancora lungo e preghiamo il Signore che possa dare sempre nuove possibilità di entrare in questi ambienti, dove c’è tanto bisogno di conoscere la Parola.

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