L’evento Gospel nella casa circondariale con 40 detenute e gli educatori

Questa mattina, 17 Novembre 2018, si è tenuto nel carcere di Santa Maria Capua Vetere un evento che ha coinvolto i detenuti della locale casa circondariale a cura de La Gmc Onlus, attiva dal 2013 nello svolgere opere di solidarietà e nell’apportare aiuti materiali, morali, ma soprattutto spirituali ai detenuti e alle rispettive famiglie, ha promosso un evento Gospel nel carcere sammaritano.

Nella foto gli operatori e direttivo Gmc onlus con il gruppo gospel Controtempo, accompagnati dai pastori Domenico Turco e Giuseppe di Iorio per evangelizzare nel carcere di Santa Maria Capua Vetere

Il penitenziario di Santa Maria Capua Vetere ha accolto la GMC offrendo collaborazione e partecipazione, allestendo una stanza all’interno del reparto Senna, reparto per detenute di sesso femminile. All’iniziativa hanno partecipato più di 40 recluse accompagnati da guardie ed educatori.

“Lodi al Signore” si sono elevate grazie alla partecipazione dei Controtempo band, gruppo musicale che da anni collabora con la Gmc onlus nelle carceri di tutta Italia. La band ha esordito realizzando cantici spirituali, permettendo – spiegano dalla Onlus – alle detenute presenti in quel luogo di toccare con mano grandi benedizioni. Il canto, l’adorazione hanno toccato i cuori delle presenti che hanno potuto partecipare alla pace e alla gioia che solo Dio sa e può dare. Tante anime hanno invocato il Signore ed hanno aperto il loro cuore al Redentore”.

Domenico Turco, pastore evangelico delle Assemblee di Dio in Italia proprio nella città di Santa Maria Capua Vetere e membro del direttivo Gmc Onlus, ha diretto e presenziato l’evento. I “controtempo band” si sono esibiti proponendo cantici spirituali. Giuseppe Di Iorio, pastore evangelico delle Assemblee di Dio in Italia, ha predicato un messaggio dalla Parola di Dio.

“Decine e decine di detenute hanno potuto ascoltare le lodi ed il messaggio dell’Evangelo e questo per noi è una gioia immensa”, ha sottolineato Maria Garofalo, presidentessa della Gmc Onlus. “Queste donne nei loro occhi esprimono profonde sofferenze e la lontananza dai propri figli e dalla propria famiglia li logora interiormente. Portare un messaggio di pace e di speranza a queste persone è una missione, un piacere, ma anche un dovere spirituale che abbiamo in cuore di adempiere per la gloria del nostro Signore”

L’evento si è concluso con l’invito a continuare a partecipare alle riunioni evangelistiche che ogni settimana, il lunedi mattina, il pastore Giuseppe di Iorio, che da anni svolge la pastorale carceraria nelle svariate carceri campane, tiene nel carcere sammaritano e con l’invito a ricevere il messaggio dell’evangelo anche nelle rispettive famiglie, delle quali alcune sono già curate spiritualmente dal pastore Domenico Turco insieme col gruppo gmc Onlus. Tante sono state le adesioni agli inviti proposti.

La gmc onlus e la band Controtempo non si fermano. Ci sono ancora molti progetti che hanno in programma di attuare in Campania e in tutta Italia e tanti sono gli eventi già programmati che prenderanno vita a breve…”.

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